Pane alla zucca

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Cosa fare con l’ultima grossa zucca della stagione? Dopo averla trasformata in parte in confettura ho utilizzato il resto per confezionare dei panini dal colore dorato, semidolci e lievitati grazie a birra, yogurt e bicarbonato.

Ecco la ricetta:

1 kg di farina intregrale
600g di zucca cotta
150g di uva sultanina
100ml di yogurt
100ml di birra
4 cucchiai di miele
8 cucchiai di olio extravergine d’oliva
4 cucchiaini di sale
4 cucchiaini di bicarbonato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di curcuma in polvere

Cuocere al forno la zucca, e quando è morbida e si stacca dalla buccia, raccogliere la polpa con un cucchiaio. Lasciate il forno acceso e portate la temperatura a 200°. Pesate 600g di polpa di zucca e aggiungetela in una terrina capiente dove avrete già raccolto la farina, le uvette, le spezie, il sale ed il bicarbonato. In un recipiente a parte mischiate gli ingredienti liquidi: birra, yogurt, miele, e olio. Iniziate impastando la zucca con la farina e gli altri ingredienti secchi, e poi piano piano unite la parte liquida, impastando velocemente.

Il composto potrebbe avere consistenza differente a seconda del tipo di zucca che utilizzate e anche dal tipo di farina. Quindi se l’impasto dovesse risultarvi troppo molle, aggiungete la farina necessaria. Se è troppo duro, un po’ di birra. La consistenza finale è, non molto dura, ma facilmente modellabile in piccoli panini con le mani unte di olio.

Una volta confezionati i panini e posizionati sulla placca unta di olio, con un coltello affilato disegnate un taglio a croce su ognuno. Ormai il forno avrà raggiunto la temperatura di 200° e potete infornare i vostri panini. Con questa dose a me ne sono venuti almeno 15, ma le dimensioni decidetele voi. I panini lieviteranno velocemente nel forno, non apritelo almeno per la prima mezz’ora, poi aspettate che siano dorati e controllate la cottura con uno stuzzicadente.

Un sacco di pane, che ho poi congelato, una volta raffreddato. Quando desidero consumarlo, scongelo la sera prima la quantità che desidero e lo scaldo leggermente in forno o in una padella prima di consumarlo…

Buon appetito!

Autore dell'articolo: Adriano

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