Progetto Arance Calabresi della famiglia Iemma

0
125

L’interesse dei GAS romani per le arance calabresi di Iemma inizia nel 2007. Il GAS CamBioLogica viene a conoscere la storia di questo produttore: la famiglia Iemma non riesce più a vendere le sue arance a causa della concorrenza al ribasso nel mercato “globale”. Tra l’altro il ponte che collega il podere degli Iemma con la statale crolla con le prime intemperie. In assenza di canali alternativi di vendita Giuseppe sarà costretto a lasciare la sua terra (700 piante di arance più altri ettari incolti).  CamBioLogica nella persona della referente, Federica, decide di organizzare una Rete di GAS per garantire agli Iemma l’acquisto di tutto il raccolto.

Nel 2009 inizia la conversione della coltivazione in biologico.

A Gennaio 2010 il resoconto degli acquisti parla di 14 GAS romani coinvolti e di tutta la produzione assorbita! Nel 2011 la famiglia Iemma ottiene la certificazione biologica. Inoltre grazie alle continue sollecitazioni del figlio di Giuseppe, Antonio, il Comune di Crotone da il via al rifacimento del ponticello che rende possibile l’accesso del camion nella loro campagna. Il camion scarica tutte le casse di arance presso la cooperativa La Nuova Arca che attraverso Federica organizza la consegna ai vari GAS coinvolti nel progetto.

Ad oggi la Rete di GAS che sostengono il progetto si è allargata. Federica nel 2014 ha fondato l’Associazione A.R.I.A e la famiglia Iemma è diventata socio della Cooperativa. Le buone notizie relative alla produzione delle arance hanno creato da una parte grande soddisfazione, dall’altra la necessità di allargare il progetto a sempre nuovi sostenitori per riuscire a garantire alla famiglia Iemma l’acquisizione di  tutta la produzione.

Nel novembre 2017 nel fondo Iemma, accanto all’agrumeto, vengono piantati 521 giovani ulivi.

Ecco una breve presentazione del lavoro nell’aranceto e nell’uliveto, fatta direttamente dalla famiglia Iemma